.:: Il Terzo Mondo ::.

Chiedo scusa a Whedon e WB per il colpo di spugna, e la concessione non richiesta, ma si gioca e basta.

Parte prima

V:-La “Parola” è stato tramandato da Patres a Patres, i sacerdoti portentosi e autorevoli che guidavano la nostra specie con saggezza. Nel V° secolo A.C., fu trascritta e divenne la nostra Bibbia. Gli antichi erano oltremodo dignitosi, anche se si cibavano di sangue umano, non compivano stragi, non esibivano la loro forza per padroneggiare, avevano leggi e guide. I loro nemici erano tanti e non parlo dell’uomo, ma di tutte le creature generate dagli inferi, che consideravano le nostre origini umane combinate all’immortalità e i poteri acquisiti, un’anomalia, un livello intermediario in cerca di potestà assoluta. In effetti, il nostro imbastardimento era un preparato esplosivo che ci destinava al dominio. E cosi fu, l’inferno ci aprì le sue porte e ci riconobbe come esseri superiori, padroni del Secondo Mondo.
Ma, se le legioni infernali, stagnano nella loro rozzezza e ignoranza, i vampiri, come gli uomini, riescono a guastare la propria storia, cadendo negli eccessi, comandati da egoismo,depravazione, individualismo.
Condottieri e sacerdoti furono eliminati, le leggi bandite e cosi finimmo cosi come siamo adesso, schegge impazzite, esplosi secoli fa da un nucleo nobile e glorioso.
Sono stato uno storico particolarmente affascinato dagli origini e la storia dei vampiri, ed è cercando il Testo che l’immortalità mi ha trafitta. Il giorno stesso del mio risveglio ho trovavo il Libro. Le origini, le tradizioni, le predizioni: tutto quello che riguarda la nostra grande famiglia
-niente grande famiglia, nessuno legami di parentela tra vampiri. Siamo solo uomini morti, indipendenti, senza passato e immuni di glorie.
-ok, hai fretta. Non so come e quando, ma la fine potrebbe essere vicina , Il Maestro non mi piaceva; simboleggiava il degrado, l’orrore, l’inutile crudeltà in cui era sprofondata la razza; ma che abbia fatto la fine del topo, cosi semplicemente, cosi facilmente è terrificante. Una cacciatrice….alle prime armi… non posso non pensare al Presagio.
Niente di sicuro, ma se fosse lei l’Ultima ?
-meglio cosi, no?
-no, amico, non è meglio cosi, l’Ultima Cacciatrice segna la nostra fine…, seppellirà la nostra civiltà, come un enorme bulldozer; annienterà la specie… e se cosi sarà, spariremo senza aver avuto l’opportunità di riscattarsi.
-riscattarsi ? sei un illuso. Anche se uno, uno solo di noi avesse un intenzione del genere, chi gli darebbe ascolto? Bene, Victor, mi hai cercato per annunciarmi l’apocalisse? Un modo per tenermi su di morale ?
-ti ho cercato perché ho bisogno di te. Sei l’unico a mia conoscenza che non sguazzi nel disonore, l’unico che si muova autonomamente e che, col tempo, abbia saputo scegliere una via propria conservando quello che di più forte e positivo esisteva nella tua natura umana. Il primo mondo è ancora in te.
-illusioni, non sono quello che dici.
-perché non ti nutri più di sangue umano?
-non travisare. Se ho rinunciato agli atti di vampirismo, non è per bontà d’animo ma perché i miei simili mi fanno schifo e mi fa altrettanto schifo il mondo umano. Trovo ancora qualche soddisfazione nel esistere, ma il contagio con gli uni o gli altri mi disgusta.
-è quello che volevo dire….ed è quello che ci serve. Sei comunque un guerriere, un combattente coraggioso.
-diciamo che provo ancora gusto ad uccidere chi m’infastidisce, di qualunque specie sia. Non mi fa paura nessuno, perché non ho niente da perdere. Ecco in cosa consiste la mia autonomia.
-ti chiedo di dedicarmi un attimo del tuo tempo per dare ascolto alla mia richiesta poi prenderai la tua decisione.
Sono spaventato, lo riconosco, ma è la curiosità a prendere il sopravvento su ogni mio sentimento. Conosco il Libro a memoria, e fin’adesso, non ha sbagliato in niente. Ogni avvenimento, ogni cambiamento è stato predetto nei particolari. Fino al Presagio della fine, lo sterminio… lo sterminio nostro, opera di una cacciatrice che le scritture chiamano l’Ultima. Ce ne sono state tante, tutte molto simile, forti, intrepide ma taciturne e solitarie, uniche guardiane del terzo mondo, non quello cosi definito e sfruttato dalla civiltà umana, ma il terzo mondo del creato, una dimensione intermediaria tra il chiaro e l’oscuro; una dimensione chiusa e vuota. L’Ultima cacciatrice sarà di un’altra pasta, e la sua diversità farà di lei la mannaia fatale. Le scritture parlano di connubi tra magia, forza e astuzia. Ella sarà la metà dello Strumento e troverà la sua compiutezza nel unione della propria forza con il misticismo. Purtroppo, non so niente di più. L’ultimo capitolo è stato distrutto molto primo che trovassi il Libro e sono giorni e notti che mi perdo in congetture. Anche se non servirà a cambiare il nostro destino, voglio sapere…
-non vedo in cosa posso esserti utile.
-adesso te lo dirò. Non posso essere certo che l’attuale cacciatrice sia l’Ultima, e mi auguro che non lo sia, ma quello che so è che, malgrado la sua giovane età e la sua trascurabile esperienza, ha eliminato il Maestro, e che vive e agisce circondata da amici consapevoli della sua missione.
-mi vuoi assumere come sicario? Mai due senza tre ?
-no, se fosse realmente l’Ultima, non penso che la faresti franca. Voglio che tu sia il capitolo mancante. Voglio che tu scopra chi l’aiuterà e come. Non ti mando al macello, voglio sapere . Ti vorrei infiltrato, osservatore, informatore. Sono sicuro che sei in grado di farti accettare dal suo mondo.
-sei un folle. La tua seta di conoscenza ti estranea totalmente dalla realtà. Dovrei fare la spia, facendomi accogliere a braccia aperte nel nido del falco. Sono quello che sono ma rimango un vampiro.
-non ho sbagliato, la tua voce ha cambiato inflessione e questo mi dice che ci stai già pensando. Ami le sfide, Spike, e questa è la migliore che ti sia mai stato proposta.

-------------

Biblioteca del liceo di Sunnydale, martedì pomeriggio.
Buffy : -se non abbiamo da indagare su niente, oggi vorrei essere aiutata. Non so se mi risulterà utile prima o poi, ma per il momento, la chimica si presenta a me come un mostro disgustoso che m’insulta in cinese antico.
Willow :-la chimica è la coppa delle meraviglie, Buffy, è il segreto svelato, e la materia che più ci avvicina al creatore.
Cordelia: - sono d’accordo, l’insegnante di quest’anno è irresistibile.
Entra Xander e interrompe con il fiato corto:
-ascoltate, una notizia straordinaria in provenienza dalla palestra. Ieri sera, dopo la partita, quattro ragazzi sono stati aggrediti da vampiri. Non preoccupatevi, è finita bene grazia all’intervento di uno sconosciuto che ha polverizzato gli assalitori. Una stragia alla Buffy se non che il protagonista era maschio. Cosa ne dite ? arrivano i rinforzi ? eh Buffy, chi ti ruba il mestiere?
Non mi guardate cosi ! non sto inventando niente: media statura, capelli biondi, probabilmente ossigenati, soprabito di pelle nera ma tutto sommato discreto, visto che si è dileguato nella notte senza una parola.
Giles ? Buffy? Che ne dite ?
Giles:- non saprei . Ho già sentito di giustizieri improvvisati; dimostrano coraggio e incoscienza ma solitamente non durano a lungo. Spero solo che sappia dove è capitato !


…….

Buffy Xander e Willow pattugliarono con la segreta speranza che lo sconosciuto apparisse anche a loro. Sarebbe stato interessante saperne di più, ma la notte offrì altre sorprese, meno gradite, come quella di un rituale malefico, tutto indirizzato alla cacciatrice, interrotto fortunatamente in tempo. I tre ragazzi raccolsero gli oggetti abbandonati dai due demoni sopravvissuti, indizi ai quali Giles avrebbe certamente dato un significato.
La ronde finì da li a poco, in mancanza di prede. Buffy ripensò al concorrente, temendo che il nemico comune non avesse concentrato le sue attenzioni vendicative su di lui.

………

Mentre Giles esaminava gli oggetti raccolti la notte precedente, piacevolmente sorpreso di appropriarsi senza sforzi di due talismani molto antichi e assolutamente unici, Cordelia entrò precipitosamente nella stanza, rossa per l’eccitazione:
-Lo visto, … è stato meraviglioso. Che emozione !
X:-la nostra Cordelia allude senz’altro al nuovo della 4°. Viene da San Francisco, alto bello simpatico. Ma sveglia cara, era già qui ieri ed è già stato preso d’assalto!
C:-uno nuovo, da San Francisco, ma dov’ero ieri ? Stop….ieri sera, dopo l’allenamento, ho visto il cacciatore. Ha eliminato due vampiri sotto i miei occhi, e mentre osservavo incantata, un terzo si scaraventava su di me, neanche il tempo di spaventarmi ed era già cenere!
G:-sei riuscita a saperne di più?
C:-oh si, eravamo cosi vicino ! (sospiro) . Occhi scuri, dolce faccia da duro ; mi ha anche sorriso…..
B:- avete parlato?
C:-no, ma ci siamo capiti. Ho sostenuto il suo sguardo e lui il mio… meglio di mille parole…
G:-quando Cordelia avrà finito di riassumere il suo colpo di fulmine, ragioneremo. Comunque, il prossimo di noi che se lo trova di fronte dovrà essere più concreto. Dobbiamo informarlo dei rischi che sta correndo.
Buffy, il rituale rimasto incompiuto grazie al vostro intervento di questa notte era ingenuo e anche se fosse stato completato, non avresti subito altre conseguenze che qualche giramenti di testa e una gran fame. Per annullare la tua forza, perché questo era l’intento, mancava un elemento chiave di cui sono in possesso personalmente. Infinitamente grazie, se mi lasci questi talismani che arricchirebbero notevolmente la mia collezione.
B:- sono suoi, e senza rimpianti da parte mia.
Willow:- questo libro mi pare molto interessante, Sig. Giles, me lo lasci portare a casa, solo per un giorno o due ?
G:-trattalo con cura, e non farti venire strane idea. La magia non è un gioco.
W:- sono una ragazza posata, vero Buffy?

B:-Piuttosto, vi ricordo che domani, la mia povera vita verrà investita da una locomotiva lanciata a grande velocità. Non esiste rituale, non esiste giustiziere in grado di tirarmi fuori dall’incubo.
X:- il ricevimento?
B:- il ricevimento. Snyder ha affilato per bene la sua linguaccia. Mi fa capire che è pronto con i suoi sorrisi maligni. Oh dio, fate che venga vampirizzato questa notte, e io metterò fine alle sue sofferenza.
G:- Buffy ?!!!!
B:- scusate, non lo pensavo veramente… oppure si !

Parte Seconda

Il salone sembra una gigantesca vasca dove ondeggiano orde di ragazzi e genitori col vestito della festa. C’è una specie di allegria che inabissa il morale dell’alluna preferita del preside. Quella che gli da modo di sfogare le sue frustrazioni, il suo odio globale per la professione che ha scelto e la gioventù che gli gravita intorno.
Cerca lo strumento della sua rivalsa, eccola qua, la signora Summers! Si fa strada verso di lei e fa quello che non ha fatto con nessuno, la trascina amabilmente verso il suo ufficio. Buffy si rilassa finalmente, o piuttosto si rassegna. L’attesa l’ha distrutta. Non sente, non vede, non chiacchiera con gli altri. Attende, nell’immobilità assoluta….
È il miscuglio di rabbia e delusione nello sguardo spento di sua madre a risvegliarla dal suo stato amorfe. Sente solo: “…. a casa ! “ , ma, mentre sta uscendo, le porte finestre che danno sul parco esplodono, la folla urla, sua madre anche…
Una salvagente mandata dall’inferno?
Uno branco di vampiri irrompa. Buffy, Giles, Xander e qualche coraggiosi reagiscono mentre gli altri vengono esortati a fuggire. Willow e Cordelia tirano fuori dallo sgabuzzino della palestra mazze da baseball che distribuiscono velocemente mentre Giles Xander e Buffy rompono sedie per armarsi di paletti di fortuna. Si accorgono dopo poco che la lotta non è cosi squilibrato come si sarebbe temuto. Si è aggregato, dal nulla, un combattente tremendamente efficace. È biondo, porta un capotto di pelle nera. Cordelia lo fiancheggia con entusiasmo e devozione. A l’esterno, squilli di sirene, lampeggiamenti e frenate brusche di polizia, pompieri e ambulanze aggiungono alla scena un tocco di finzione cinematografica.
È finito. I vampiri ancora interi se la danno a gambe.
Buffy ritrova sua madre rannicchiata in un angolo, in preda a un’incontrollabile crisi di nervi. La bacia e la trascina con se verso casa.


Il liceo si è svuotato. In mezza al salone devastato, sono rimasti in cinque. Spike si sente accerchiato ma rimane silenzioso e imperturbabile. Giles indica cortesemente la porta ai suoi fedeli collaboratori. Cordelia esita, ma il biondo non le rivolge neanche uno sguardo, sembra anche lui desideroso di restare solo con l’osservatore.
Giles invita lo sconosciuto a seguirlo in biblioteca, poi, inaspettatamente, innalza verso di lui un crocifisso che provoca l’immediato indietreggiamento dell’ospite.
Giles si allontana lentamente, il crocifisso fermo in una mano, e afferra un archibugio armato con l’altra.
G:-adesso possiamo parlare.
Spike si siede sorridendo.
G:-non hai detto di essere un vampiro, amico!
S:-non ho ancora aperto bocca.
G:-questa è la tua occasione. Grande esibizione, ma hai dimostrato troppa agilità, troppa forza per un comune mortale.
S:-le mie qualità vi sono state utili, non so come sarebbe finita senza il mio aiuto.
G:-cosa stai cercando? Se sono guai, il posto è quello giusto.
S:-la bocca dell’inferno ?
G:-questo ed altro!
S:-non mi piace conversare sotto tiro, non hai niente da temere.
G:-chi sei ?
S:-lo sai, un vampiri! Spike per la precisione. Quello che cerco ?
Ho commesso il peggio, mi sono stancato. Odio i miei simili, il loro degrado, il loro odore. gli caccio un po’ perché mi piace ancora uccidere, un po’ per vendetta, perché non ho mai smesso di amare quello che ero prima che facessero della mia vita questo interminabile e schifoso vagabondaggio. Non bevo più sangue umano da una ventina di anni. Non per misericordia ma perché non voglio avere niente da spartire con la mia specie. Gli umani non sono molto migliori di loro, io nemmeno, ma non sono più ne uno di voi, ne uno di loro.
G:-commovente.
S:-allora, non hai capito niente!
-qua,… Spike, si combatte il male,ed è parecchio faticoso.
-tu sei un osservatore, un osservatore inconsueto, dal tatuaggio che vedo sul tuo avambraccio. Un osservatore guerriero dal passato turbolente. Chi dice osservatore, dice cacciatrice. Ovvio, un guardiano di classe piazzato alle porte dell’inferno.
Non ho un buon approccio con le cacciatrice. Diciamo che sono stato un boia , almeno per due di loro. Non mi pento, era guerra.
Adesso, sono un castigo per la mia razza. Degli umani m’importa troppo poco per voler loro del male. Eliminerò vampiri fino a quando verrò eliminato.
-ti aspetti che io ti creda?
-non mi aspetto niente e per quale che vale, non mento; non è una scelta ma una conformazione.
Non mentiva, non lo faceva mai, non gli serviva. Il solo fatto di omettere di parlare della sua missione di spia gli pesava, ma questo inizio non gli dispiaceva. Aveva già raccolto un importante informazione. Anche se la cacciatrice non era l’Ultima, era comunque diversa; aveva una banda, e quest’osservatore fuori schema, era già una stonatura.
G:-cosa farò di te, hai qualche suggerimento ?
S:-usa la tua arma, per me sarà indolore, e tu avrai fatto fuori un vampiro. Uno solo però, ben poco confronto a quello che faccio io, quando sono in forma.
-mi proponi la tua collaborazione, ho capito bene?
-indirettamente si. Ognuno per conto proprio, ma il nemico è lo stesso.
-finiamola qui, e, se ne hai il coraggio, fatti vedere domani sera. Stessa ora, stesso luogo.
-mi vedo già sulla sedia dell’imputato nell’attesa della condanna.
-sei perspicace, ma puoi ancora scegliere di sparire…


………

-Mamma, lo sai che non erano semplici teppisti, gli hai visti polverizzarsi. Erano vampiri e il mio comportamento non è stato avventato. E una storia lunga e deprimente; la vita mi ha riservato un ruolo di cui avrei fatto a meno. No, non ne hai nessuna colpa. Poteva capitare a chiunque. Il pericolo c’è, ma sono forte, lo hai visto tu stessa, e non sono sola. Ti chiedo di capire e di essere indulgente per il mio….scarso rendimento scolastico. Lo so, Snyder mi ha descritta come un attacca briga. Lo sono solo quando devo esserlo. Non sono pazza, accetta quello che sono, anche se tutto può sembrare improbabile. Chi ne è al corrente ? il sig. Giles, Xander, Willow e Cordelia. Sei mia madre, mi conosci, quando avrei studiate le arti marziale o altre discipline di combattimento ?…

……………………….

G:-Buongiorno Buffy, tua madre sta meglio? Com’è finito ieri sera ?
B:-ho dovuto metterla al corrente di tutto: di me, di lei…. Di tutto. È stato tremendo. Ma è meglio cosi. In tanto, la mamma ha rimosso la predica di Snyder… almeno provvisoriamente.

G:- ho bisogno di voi tutti, ragazzi, ho una rivelazione a dire poco … demenziale… da farvi. Questa sera, avremo una visita…. forse.
X:- il nostro uomo, il misterioso giustiziere?
G:- quasi esatto. Il nostro uomo, inteso come appartenente al genere maschile !
E Giles riferì quello che c’era da riferire.
L’assistenza rimase sbalordita.
G:-ho verificato, questo Spike dovrebbe avere circa 125 anni, oltre ai tanti misfatti che possiamo immaginare, ha ucciso due cacciatrice. Non mi ha nascosto il peggio. In quanto alle sue intenzioni, è stato chiaro, ma se i vampiri sono inaffidabile, cosa pensare di uno del suo calibro.
B:.- se verrà sta notte, potremo farsi un’idea. Ma sinceramente, mi sembra imprudente lasciarlo agire, anche se ….
C:- perché non fidarsi. Si sta mettendo contro i suoi simili eliminandoli, a rischio di lasciarci la pelle! Se ha accettato l’invito, è pronto ad esporsi, diamogli una chance.

……

Spike si trovò di fronte una giuria che lo tempestò di domande. E conobbe finalmente l’attuale cacciatrice. Trattene un esclamazione quando vide la minuta ragazzina, con minigonna e tacchi. Gli fece quasi tenerezza….. prima che aprisse bocca.
Sapeva della sua invincibilità a prova di Maestro, ma scoprì che aveva anche la lingua appuntita, quasi quanto la sua.
B-:allora, saresti tu il terribile assassino le cui azioni vengono riportate sulle riviste specializzate? A vederti cosi, immagino quanto rimpiangi l’uso dello specchio. Quasi quasi, preferisco i vampiri veri, se non altro, non frequentano parrucchiere e manicure. Non sarai mica un bluff? Non avrai mica preso in prestito il nomignolo di un bestione trasandato tanto per darti un‘aria più mascolino.
S:-Hai colpito nel segno, regina madre, sono anche in lista d’attesa per l’operazione a Casablanca. Non vedo l’ora di chiederti in prestito qualche vestitino vedo-non vedo !
E tu saresti la cacciatrice? Scommetto che dormi ancora con l’orsacchiotto, e fai le treccine a Barbie ! Dove nascondi i muscoletti?
B:-potrei farti sparire in meno di un secondo
S:-la tua arroganza mi ricorda la mia imbecille spavalderia passata.
Scusate il disturbo, mi ritiro. Se ci incrociamo sul campo, osservate e imparate…

…….


Spike era abbastanza soddisfatto. Non aveva strafatto per farsi accettare e questo lo rendeva sicuramente più attendibile. Per di più, aveva notato un dettaglio importante, forse risolutivo. Il gruppetto era composto da un osservatore scaltro, una mini cacciatrice, un bamboccio di gomma, una miss vanità e una rossa immateriale, quasi inquietante, non aveva emesso un suono, ascoltava da lontano, concentrata su la sua matita che si muoveva autonomamente sul tavolo: telecinesi … magia!
Ovviamente, la virulenta cacciatrice lo stava seguendo a distanza. Avrebbe scoperto il suo rifugio solitario, in completa coerenza con le sue credenziali.
La cripte di cui si era impossessato al suo arrivo era spoglia ma pulita. Non era mai riuscito a vivere in mezzo all’immondizia, e, se fosse rimasto a Sunnydale per qualche tempo, avrebbe provveduto alla mobilia. Un letto o un divano, la luce, un tavolo una poltrona e, possibilmente un tappeto.

Buffy tornò a casa ripetendosi che un vampiro non poteva cambiare. Era contro natura. Si addormentò pensando che Cordelia era una pessima osservatrice. Gli occhi, anzi che scuri erano blu…….
La notte seguente, mentre esplorava il circondario del cimitero, dovete fronteggiare un enorme creatura. Malgrado le sembianze più gonfie che muscolose, l’essere si difendeva bene e risultava difficile da impugnare. Buffy aveva combattuto avversari più pericolosi, ma la lotta fu comunque abbreviato da un intervento esterno, e il grassone si accasciò. Spike, ancora lui, la spinse in dietro in tempo prima che l’enorme corpo esanime esplodesse liberando schizzi oleosi e puzzolenti che raggiunsero il vampiro inzuppandolo completamente.
Buffy si trattene dal ridere :
-grazie ma non c’era bisogno, non ero minimamente in difficoltà.
-una Rospac, demone della non-fertilità. Se i suoi liquidi ti avessero anche solo leggermente sfiorata, avresti dovuto rinunciare definitivamente all’eventualità di essere chiamata un giorno, mamma.
Buffy , stupita, non riuscì a dire altro che :
-era … femmina ?
S:-carina, non ? …e se ne andò
Buffy lo seguì di nuovo. Lo vide entrare nella cripta per uscirne immediatamente con un grande secchio. Cosa stava tramando ?
Spike riempì il secchio d’acqua alla fontana vicina e tornò nei suoi lugubri alloggi.
Girando intorno alla costruzione, la ragazza trovò una minuscola finestra. Le innumerevoli candele accese all’interno del mausoleo, rendevano l’ambiente più caloroso che mistico. Il padrone di casa era intento a….spogliarsi. Era ora di scappare, ma non riusciva a schiodarsi. Non aveva mai visto un corpo maschile da cosi vicino e per quanto Willow continuasse a dire che la natura aveva dotato il nudo di donna di tutte i suoi favori a discapito di quello maschile, Buffy assisteva alla toeletta di un vampiro, turbata da tanta insospettabile bellezza.

Il giorno successivo, Giles trovò tracce delle Rospac. Il designo che ne raffigurava una rappresentava effettivamente l’avversario della vigilia. Le caratteristiche venefiche quadravano perfettamente con le affermazioni del misterioso alleato.
Era ora di dargli una chance.

Mentre Spike ringraziava la sorta per aver messo sulla sua strada la Rospac, permettendogli di dimostrare oltre misura, la sua buona fede, la cacciatrice si sentiva oppressa da nuove sensazioni, piacevoli quanto incomprensibili, segrete quanto incontrollabili.
Vedendolo per strada, la notte seguente, chiese a Willow e Xander di lasciarla sola con lui. Doveva comunicargli che Giles lo avrebbe volentieri incontrato di nuovo. Spike accettò l’appuntamento per il giorno dopo, ringraziò e si allontanò. Buffy gli si affiancò e camminarono in silenzio fino a quando il vampiro chiese alla compagna cosa voleva.
-fare un po’ di conversazione. Devo riconoscere che mi incuriosisce. Non rallegrarti, non mi fido neanche un po’!
-stavo tornando a “casa”. Un simpatico cottage un po’ ritirato. Il quartiere non è residenziale ma i vicini sono discreti.
-se è un invito, ci sto! Ma guarda un po’ !
gli fece dondolare sotto il naso il paletto appuntito.
Il vampiro sorrise
-gioventù violenta !
Scomodamente seduti, lui sul feretro di pietra che troneggiava in mezzo alla stanza e lei su un altro, più piccolo, di fronte, scambiarono qualche banalità, poi Buffy si arrischiò:
-sono morte anch’io una volta, ma solo per un attimo. Mi ha ammazzata il Maesto, ma gli ho restituito il favore…in modo definitivo intendo.
-quindi ?
-la mia fine provvisoria mi ha sconvolta. Eppure so che non è stato altro che un’anteprima. Sei una ragazza normale, in mezzo a tante, e, un bel giorno, ti avvisano che sei la prescelta, che dovrai difendere l’umanità dall’inferno. I nemici sono tanti e sono terribili, ma tu sarai sempre più forte e lotterai senza tregua, quello che non ti dicono è che, prima o poi, l’avversario sarà più forte o più furbo e che sarà la fine.
Cosa ne dici?
-non è quello che è successo a me, ma capisco.
-capisci, perché , per due volte, sei stato tu il più forte o il più furbo. Chi mi dice che non ci stai provando ancora?
-Non pensare alla fine, sei soltanto all’inizio, ragazzina, le cacciatrici muoiono quando lo decidono loro. Quando non ne possono più di avere il peso del mondo sulle spalle. Per il momento sii te stessa, vivi alla giornata, trovati un fidanzata, non puoi non essere quello che sei, ma puoi vivere un po’ di buone cose, come le altre.
-mi hai salvato della sterilità, ma non del mio destino. Non ho altri scopi nella vita che la missione. Perciò niente fidanzati, niente sesso niente vita, le cacciatrice sono come i vampiri, non si riproducono.
-eh, cacciatrice, ti ha insegnato la mamma che i fidanzati e il sesso servono solo alla riproduzione ? informati, sei ancora piccina ma tra poco ti potrai dare da fare, e saranno bei momenti !
-non sono piccina, ho quasi diciassette anni, e non mi manca niente, anzi, sono molto corteggiata. Tocca solo a me scegliere…


La guardava stupefatto. Inorridito. Non per quello che diceva, ma per l’intensità con cui lo scrutava. Pensò “oh non ! non fatemi questo !”
…. Non poteva permetterle questo e doveva essere sincero e subito. Troncare l’inganno….
S:-cacciatrice, ascoltami. quando sono morto avevo allora 26 anni, ero un romantico sfegatato, innamorato dell’amore, in questo non sono cambiato, ma ne allora e ancora meno dopo e adesso, ho mai sentito la minima attrazione per ragazze della tua età. Non provarci ti supplicò, non offenderti. Non posso dirti che non sei il mio tipo, perché, per me non sei ancora una donna e non ti posso vedere come tale… non ci riesco. Sono un assassino ma non un pedofilo. Non è una questione di morale, credimi. Non innamorarti. Non farmi quest’affronto.
Torna a casa tua. Ti capisco, la tua vita potrebbe non essere duratura, ma non contare su di me per …
B:-cosa ? ma stai farneticando. Sei pazzo e presuntuoso. Ma come ti è venuto in mente…. Sperò che tu stia scherzando…. Vedo tutto in te meno che un ragazzo… un uomo da toccare…

……..

La notte stessa, Spike scrisse il suo rapporto a Victor, e andò a depositare il biglietto nel posto convenuto. Poi recuperò la sua macchina e si allontanò rapidamente da Sunnydale Tutto era perfetto fino a quando quella stupida si era messo in testa di innamorarsi. Lo sentiva, era repellente. Una ragazzina asessuata, umana, una baby-cacciatrice che stava sbavando dietro di lui. Le faceva pietà. Non sopportava l’idea di essere stato scambiato per un possibile oggetto del desiderio da una come lei.

segue
……………